Il territorio

La
Valtellina è una valle molto estesa ed eterogenea che corre dal Lago di
Como fino alle sorgenti dell'Adda, sospesa fra Lombardia e Centro Europa,
occupa un territorio interamente montuoso per tutta la sua estensione
(3212 kmq).
Situata fra i 200 m del Trivio di Fuentes e i 4021 m della punta Perrucchetti del monte Bernina, presenta lungo il suo corso moltissime possibilità escursionistiche e varie località dal diverso fascino.

Ha
una direzione est-ovest, caratteristica rispetto a quella nord-sud di
tutte le grandi valli alpine. Gli scenari sono estremamente differenti
e tutti meravigliosi, basti pensare le alte cime dei monti che dominano
il Passo dello Stelvio o la zona di Livigno, le boscose e più basse montagne
della zona di Morbegno o la zona dei vigneti attorno a Sondrio.

Su questa base geografico-territoriale è maturata la lunga storia delle
comunità valtellinesi, una storia fatta di tenace attaccamento al territorio,
che porta ancora i segni del secolare lavoro umano, soprattutto nei vigneti
e negli alpeggi, ma anche di passioni politiche e religiose profonde,
di cui restano i segni nelle chiese, nei palazzi, nei monumenti.
Di paese in paese, su e giù per le montagne una grande cartolina per lasciare un ricordo.
Il clima secco, gli orizzonti ecologici intatti, le verdi vallate, le cime innevate, i meravigliosi laghetti alpini, le testimonianze di un glorioso passato, l'architettura nobile e rurale, l'ospitalità semplice, ma generosa della sua gente, la gastronomia fatta di antichi sapori genuini e di vini corposi uniti alle moderne infrastrutture turistiche ne fanno il luogo ideale per una vacanza adatta a tutte le età, in ogni stagione dell'anno.

Da
citare il Parco Nazionale dello Stelvio, in grado di soddisfare la voglia
sempre più diffusa di aria pura, di ambiente, di camminate e di natura,
in una cornice paesistica di estrema bellezza, ispiratrice di molti artisti
e scrittori, che questa bellezza hanno immortalato nei disegni, nei quadri
e negli scritti, lasciando testimonianza della loro "interpretazione"
del paesaggio valtellinese.